LMC-mk4
Devo premettere una cosa, fin da quando ero un piccino casinaro, ho sempre giocato con i Lego. La quantità di ore che ho passato a costruire improbabili strutture dal dubbio gusto estetico è incalcolabile, quindi capitemi, non sono riuscito a resistere dal creare questo simpatico Media Center.
L’idea mi è venuta quando lo schermo di un mio vecchio netbook è morto e siccome non valeva la pena investire 50 euro per il ricambio mi sono ritrovato essenzialmente con una scheda madre inutilizzata.
Poi, come sapete, da cosa nasce cosa!
Dal punto di vista tecnico il LMC è cosi equipaggiato:

  • CPU Intel Atom n450 dual core da 1.66 Ghz
  • Ram 1GB
  • GPU Intel GMA 3150
  • HDD 250GB 2.5″ 5400RPM

Come potete vedere non esattamente un mostro di potenza!
Assemblaggio

Anzitutto bisognava trovare una forma per il case, dopo vari tentativi sono giunto a questo risultato. Il problema maggiore è sorto a causa della forma peculiare della scheda madre che presentava i connettori su 3 lati e quindi ho dovuto adattare il design si conseguenza.
Altro problema era il surriscaldamento, in questa versione avevo optato per lasciare la ventola originale e aggiungendo un dissipatore passivo sulla CPU. Le temperature si aggiravano sui 50/55 C° in idle e 60/65 in full load, tollerabile ma si poteva fare di meglio (vedi sotto)

Questo è stato il primo risultato:

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Installazione
Ora non  restava che trovare una valida controparte software. Dopo varie ricerche e prove ho optato per GeeXboX, una distro basata su XBMC che fa della leggerezza un vanto, una vera scheggia considerato l’hardware limitato.
Riesce a riprodurre filmati in h264 a 720p senza notare un calo nel frame rate, purtroppo i 1080 si aggirano attorno ai 14/15 FPS ma ci sappiamo accontentare (e poi il Raspberry a cosa serve sennò!)
 
Problematiche
Come ho accennato prima, le temperature nella prima versione erano un problema, non terribile (gli Atom sono parecchio robusti e possono tollerare temperature decisamente più alte) ma io sono abbastanza rompiscatole su queste cose e quindi ho deciso di ridisegnare completamente il case per migliorare la situazione.
 
Ho fatto varie versioni (tra cui una con HDD maggiorato e switch ethernet integrati) più o meno riuscite per stabilizzarmi alla fine con la revisione finale.Ecco a voi il LMC Mk4!
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Dotato di un dissipatore per cpu preso direttamente da un vecchio Pentium IV corredato dalla sua ventola da 8cm in pieno carico non supera i 43 gradi. Per alimentare la ventola ho optato a un collegamento a una delle porte usb della scheda madre, visto che la ventola si deve accontentare dei 5V forniti dall’usb non riesce a girare al massimo dei giri teorici diminuendo drasticamente il rumore emesso. Ottimo!