Recensione Pacific Rim

Lunedì scorso sono riuscito finalmente ad andare al cinema e vedermi l’ultimo film di Guillermo del Toro: Pacific Rim. Pacific Rim USA, 2013, 131 min. Diretto da: Guillermo del Toro. Cast: Charlie Hunnam, Idris Elba, Rinko Kikuchi, Ron Perlman, Clifton Collins Jr., Max Martini, Robert Maillet,Burn Gorman, Larry Joe Campbell, Diego Klattenhoff, Brad William Henke, Charlie Day La trama: Kaiju! Kaiju dappertutto! Nel 2013, la terra viene invasa da dei mostri alieni chiamati kaiju, (dal giapponese “strana bestia”) che emergono da un portale nel mezzo dell’oceano pacifico. Questi simpatici mostriciattoli alti 30/40 metri si dilettano a distruggere a pugni le varie città che si affacciano al suddetto oceano. Le nazioni del mondo allora decidono di unirsi per affrontare la minaccia e danno inizio al programma “Jager” (dal tedesco “cacciatore”); danno così inizio alla costruzione di enormi robottoni pilotati da due persone per menarle di santa ragione al mostro di turno. La storia si svolge nel 2025 e ruota attorno a  Raleigh Becket (Charlie Hunnam), un ex pilota di Jager che ha perso il fratello in uno scontro con un kaiju. Raleigh viene richiamato in servizio per svolgere una missione cruciale che potrebbe porre fine a questa sanguinosa guerra che sta portando il genere umano alla distruzione. Le conclusioni: Per una volta sono uscito dal cinema contento di aver speso i soldi del biglietto. La trama è semplice e quasi banale, ma non mi aspettavo niente di più, robottoni e kaiju che se le danno di santa ragione PUNTO. Il film però riesce a a tenerti incollato allo schermo per tutte le due ore e passa di durata: tra citazione dei classici anime giapponesi e parti assolutamente senza senso, che spero siano auto-ironiche (perchè...